Pellegrini e Celik riportano in vetta i giallorossi

La Roma approfitta della sconfitta del Napoli a Bologna, supera 2-0 l’Udinese e si riprende la vetta della classifica. All’Olimpico i giallorossi comandano quasi sempre il gioco e sbloccano il match al 42′ grazie a un calcio di rigore di Pellegrini, concesso da Collu dopo il richiamo del Var per un tocco di mano di Kamara, che liscia con il piede il cross di Mancini e colpisce il pallone in modo irregolare. Qualche istante prima si era fatto male Dovbyk, dolorante a un’anca. Nella ripresa ci pensa Celik a mettere in ghiaccio la prima vittoria in Serie A non di corto muso dopo uno scambio in area con Mancini. Nel primo tempo palo di Cristante, nella ripresa di Atta.
LA PARTITA
La Roma scarta il regalo del Bologna e va alla sosta in vetta al campionato. Nonostante la grande emergenza in attacco, acuita dall’infortunio di Dovbyk, ci pensano Pellegrini e Celik (per il turco primo gol in Serie A) a battere un’Udinese volenterosa ma troppo rinunciataria nel primo tempo. La prima vittoria in campionato non di corto muso ha anche come protagonisti Svilar, che con due super-parate impedisce ai friulani di tornare in partita, e Mancini, che da braccetto destro confeziona il cross da cui nasce il rigore che sblocca il match e l’assist per il raddoppio. Non ci sono dubbi che la forza di questa squadra sia la fase difensiva, con solo 5 gol incassati in 11 partite.
Il primo tempo è quasi tutto di marca giallorossa, con Celik che sfiora il gol con un bel colpo di testa e con Cristante la cui conclusione deviata da Karlstrom bacia il palo alla destra di Okoye. I padroni di casa rischiano solo in una delle poche ripartenze dell’Udinese, con Atta che spreca tutto con un diagonale largo e riescono a sbloccare il match dopo una lunga revisione del Var. Il cross di Mancini è deviato con un braccio da Kamara che cicca con il sinistro, un’infrazione di cui non si accorge nessuno in campo ma non sfugge al Var. Collu assegna il penalty e Pellegrini spiazza Okoye. Poco prima Dovbyk accusa un problema all’anca dopo un tiro e chiede il cambio: al suo posto Baldanzi, viste le defezioni di Ferguson, Dybala e Bailey.
Nessun cambio nell’intervallo e al 61′ la Roma raddoppia: Celik scambia con Mancini e con il destro fulmina Okoye. L’Udinese si sveglia troppo tardi, i giallorossi calano un po’ come concentrazione e al 72′ N’Dicka serve inavvertitamente Zaniolo, splendido Svilar in uscita a murare l’ex giallorosso che dopo qualche minuto lascia il posto a Bayo e abbandona il terreno di gioco tra i fischi dei suoi ex tifosi. Proprio il neo-entrato si vede negare il gol da Svilar che con un balzo felino manda in angolo il suo colpo di testa. Nel finale i friulani non sono nemmeno fortunati, quando la girata in area di Atta colpisce il palo a Svilar battuto (89′). Poco importa: la Roma è prima in classifica e puà sognare in grande.
ROMA-UDINESE 2-0
Roma (3-4-2-1): Svilar 7; Mancini 7, N’Dicka 5,5, Hermoso 6; Celik 7 (45′ st Ziolkowski sv), Koné 6,5, Cristante 6,5, Wesley 6 (45′ st Ghilardi sv); Soulé 5,5 (29′ st El Shaarawy 6), Pellegrini 6,5 (29′ st El Aynaoui 6); Dovbyk 6 (43′ Baldanzi 6). A disp.: Vasquez, Gollini, Sangaré, Rensch, Tsimikas, Pisilli. All.: Gasperini 6,5
Udinese (3-5-2): Okoye 6; Bertola 6, Kabasele 6 (9′ st Palma 6), Solet 6; Zanoli 5, Ekkelenkamp 6, Karlstrom 6 (27′ st Piotrowski 6), Atta 5,5, Kamara 5 (37′ st Zemura 6); Zaniolo 5 (37′ st Bayo 6), Buksa 5 (27′ st Davis 5,5). A disp.: Nunziante, Sava, Padelli, Goglichidze, Lovric, Zarraga, Gueye, Ehizibue, Modesto. All.: Runjaic 5,5
Arbitro: Collu
Marcatori: 42′ rig. Pellegrini (R), 16′ st Celik (R)
Ammoniti: Cristante (R), Pellegrini (R), Karlstrom (U)
