PESCARA-FROSINONE 1-2

Il Frosinone vince e vola in testa alla Serie B da solo, ma con un più fatica del previsto: il 2-1 sul Pescara arriva in rimonta. Gli abruzzesi segnano infatti dopo un solo minuto con Tonin, che salta Monterisi e insacca l’1-0 alle spalle di Palmisani. Risponde subito però la formazione ospite, con Koutsoupias: il greco sorprende la difesa e insacca l’1-1, sono sei le sue reti. Il clima è caldissimo e c’è grande nervosismo in campo, vista l’importanza del match per entrambe le formazioni. Palmisani evita il nuovo vantaggio del Pescara, che si vede annullare un gol al 37′: Faraoni insacca, ma per liberarsi spinge irregolarmente Calò. Proprio quest’ultimo salva sulla linea evitando la rete di Capellini, e si va così al riposo sul risultato di parità. Nella ripresa, dopo aver sfiorato la rete con Raimondo, il Frosinone passa al 56′: gran tiro dai 25 metri di Oyono ed è 2-1. L’infortunio di Dagasso e il gol non spengono comunque l’impeto del Pescara, che lotta e spinge a caccia della rete: Caligara la sfiora, mentre Cittadini salva sulla linea ed evita il potenziale pari di Faraoni. Gli abruzzesi rischiano anche di chiudere in dieci, ma il Var cancella il rosso a Brosco perché non si trattava di fallo da ultimo uomo, consentendo un assedio finale alla formazione di casa. Il Frosinone però riesce a controllare e vincere 2-1, volando in testa da solo: 34 punti contro i 31 del Monza, che precede il Cesena (30) e il trio formato da Palermo, Venezia e Modena (29). I ciociari sognano, il Pescara invece è ultimissimo con 10 punti: la zona-playout ne dista quattro.
