AS ROMAATTUALITA'CALCIOTOPNEWS

Alessandro Romano, il talento cresciuto a Trigoria che incanta la Serie A: dal vivaio della Roma al gol decisivo col Cagliari


Il centrocampista classe 2006, formatosi nel settore giovanile giallorosso, ha deciso la sfida contro il Parma con una splendida conclusione. Nato in Svizzera e con doppia cittadinanza, è uno dei giovani più interessanti del campionato.


La prima giornata di Serie A regala subito un nome nuovo da segnare sul taccuino: Alessandro Romano. Il centrocampista classe 2006 del Cagliari, cresciuto calcisticamente nella Roma, si è preso la scena firmando il gol decisivo nella trasferta contro il Parma.
Alla sua prima partita da titolare nella massima serie, Romano ha risposto alla fiducia dell’allenatore Fabio Pisacane con una prestazione di grande personalità, impreziosita da un potente e preciso sinistro che non ha lasciato scampo al portiere emiliano.
Un debutto da protagonista che assume un significato particolare anche per il calcio romano, considerando il lungo percorso compiuto dal ragazzo nel vivaio di Trigoria.


Dalla Svizzera alla Roma
Romano è nato a Winterthur, nel Canton Zurigo, ma possiede anche la cittadinanza italiana. La Roma lo aveva individuato quando era ancora giovanissimo, durante una partita tra le nazionali Under 16 di Italia e Svizzera.
La segnalazione arrivò fino a Bruno Conti e, a sedici anni, Romano approdò a Trigoria, iniziando la trafila nel settore giovanile giallorosso.
La stagione della definitiva consacrazione nelle giovanili è stata la 2024/25, chiusa con sei gol e sette assist con la Roma Under 20. Numeri che gli hanno permesso di avvicinarsi alla prima squadra: già durante la gestione di Daniele De Rossi aveva avuto modo di allenarsi con i grandi, prima di trovare anche l’esordio in Serie A.
L’esperienza allo Spezia e il passaggio al Cagliari
Nel gennaio 2026 la Roma ha scelto di mandarlo allo Spezia in prestito per consentirgli di giocare con maggiore continuità. L’esperienza si è rivelata preziosa: Romano ha conquistato rapidamente spazio, collezionando 18 presenze e un assist.
Terminato il prestito, per il giovane centrocampista si è aperta una nuova fase della carriera. La necessità di trovare minuti e continuità ha favorito il trasferimento al Cagliari, che ha puntato con decisione sulle sue qualità.
Secondo quanto riportato da GOAL, l’operazione sarebbe stata impostata sulla base di un prestito con obbligo di riscatto, per un valore complessivo compreso tra i 5 e i 6,5 milioni di euro.


Il primo gol e la dedica speciale
A Parma è arrivata la risposta più importante. Pisacane lo ha inserito immediatamente nell’undici titolare e Romano ha ripagato la fiducia con il gol che ha indirizzato la partita.
Una rete festeggiata con una dedica al compagno Trepy, rimasto vittima nei giorni precedenti di un incidente in piscina.
Nel dopopartita il centrocampista ha sottolineato soprattutto l’importanza del gruppo e dello spirito costruito durante il precampionato, evidenziando quanto iniziare la stagione con una vittoria possa rappresentare una spinta importante.


Italia o Svizzera? Il futuro internazionale è ancora aperto
C’è poi un’altra questione destinata a far parlare: quella relativa alla Nazionale.
Romano, nato in Svizzera ma di origini italiane, ha scelto finora di rappresentare le selezioni giovanili elvetiche, arrivando anche all’Under 20. Il suo futuro internazionale, però, potrebbe non essere ancora definitivamente scritto.
Le sue prestazioni non stanno passando inosservate e il giovane centrocampista potrebbe diventare un profilo interessante anche in prospettiva azzurra.
Il talento, del resto, sembra essere una questione di famiglia: suo padre Umberto Romano è stato calciatore professionista e anche il fratello Luca ha seguito la strada del pallone.


Per la Roma resta il merito di averlo individuato e formato. Per il Cagliari, invece, la soddisfazione di aver puntato su un ragazzo che, alla prima vera occasione in Serie A, ha già dimostrato di poter lasciare il segno.
A vent’anni, Alessandro Romano ha appena iniziato la sua avventura nel grande calcio. Ma il primo messaggio al campionato è arrivato forte e chiaro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *