Chiara Pellacani nella storia: quattro ori agli Europei di Parigi 2026

La tuffatrice romana ha firmato un risultato storico agli Europei di nuoto di Parigi 2026, conquistando quattro medaglie d’oro in una sola edizione: nessuna atleta italiana ci era mai riuscita prima. Un dominio tecnico e mentale che la proietta,definitivamente, nell’élite dei tuffi continentali.
Il poker d’oro: le quattro gare che hanno fatto la storia
Trampolino 3 metri — La gara che ha consacrato il suo quarto oro: 358,05 punti, quasi 40 di vantaggio sulla britannica Harper. Una finale perfetta, senza sbavature, che ha chiuso il cerchio di un Europeo dominato.
Trampolino 1 metro — Un oro costruito su cinque tuffi impeccabili, che le ha consegnato la diciottesima medaglia europea della carriera.
Sincro misto 3 metri — In coppia con Matteo Santoro, la romana ha dominato la finale con 305,85 punti, confermando un’intesa ormai storica.
Team Event — Il primo oro della serie, preludio a un Europeo da protagonista assoluta.
Un primato che supera Tania Cagnotto
Con quattro ori in una sola edizione, Chiara ha superato il record della famosa tuffatrice bolzanina, ferma a tre titoli europei nella stessa rassegna. Un passaggio di consegne simbolico, riconosciuto dalla stessa Cagnotto, che l’ha definita «la migliore in Europa».
L’Italia dei tuffi vola: l’argento di Conte e Pelligra, oltre all’incoraggiante 4 posto di Elisa Pizzini, con un’ottima serie di 5 tuffi
La festa azzurra è stata completata dall’argento di Simone Conte e Raffaele Pelligra nella piattaforma sincro 10 metri: 416,46 punti e una prova di grande maturità per due giovani talenti.
Pellacani, tesserata per Fiamme Gialle e MR Sport F.lli Marconi, ha dichiarato di voler «scrivere la propria storia».
A Parigi, quella storia ha trovato una pagina indelebile.
Guglielmo Gatti
