Notti d’estate a Roma: a Villa Borghese va in scena un racconto visivo

fonte Sky Arte
La Galleria Borghese torna ad accogliere l’evento “Racconti di luce”, nel corso del quale il videomapping sulla facciata del museo romano racconta la storia dell’edificio e della villa, proponendo un’esperienza visiva unica.
Un viaggio nel tempo alla scoperta del passato e del presente di uno dei siti culturali più amati del mondo. Così si presenta Racconti di luce, l’evento di videomapping che trasforma la facciata della Galleria Borghese di Roma in uno schermo ad alta definizione per offrire un’esperienza immersiva unica. Dopo il successo ottenuto l’anno scorso, l’iniziativa torna per la sua seconda edizione, in programma nelle sere di venerdì e sabato fino al prossimo 8 agosto.
Nel corso dell’evento, della durata di 15 minuti circa, sulla facciata posteriore dello storico museo scorrono immagini che ripercorrono la vita della galleria, nata nel XVII secolo per volontà del cardinale Scipione Borghese. Grazie all’impiego di un linguaggio visivo coinvolgente e innovativo, il racconto fa scoprire ai partecipanti la storia di uno dei siti museali più prestigiosi al mondo.
LA STORIA DELLA GALLERIA BORGHESE RACCONTATA CON IL VIDEOMAPPING
Lo spettacolo serale nel cuore di Villa Borghese ruota attorno alle trasformazioni architettoniche e artistiche della galleria e dei giardini circostanti. La narrazione segue così due filoni fondamentali: l’evoluzione della collezione privata e le diverse modifiche strutturali del parco. Dalle sedute disposte all’esterno della Galleria Borghese, gli spettatori vedono succedersi momenti storici come la posa della prima pietra dell’edificio o l’arrivo degli straordinari capolavori che nel tempo sono entrati a far parte della collezione.
La tecnica del videomapping anima la facciata della galleria, proiettando su di essa riproduzioni fedeli delle opere, documenti inediti e materiali d’archivio. L’esperienza è accompagnata da una voce narrante e da una colonna sonora pensata per coinvolgere il pubblico, illustrando le fasi salienti della storia della villa. L’originale combinazione di immagini e musiche riesce infatti a evocare l’importanza del progetto originario di Scipione Borghese e la grandezza della sua eredità culturale.
L’EVENTO IMMERSIVO NEL CUORE DEI GIARDINI DI VILLA BORGHESE
L’iniziativa si distingue per il suo carattere fortemente inclusivo: come avvenuto un anno fa, lo spettacolo è infatti proiettato in diverse lingue, inclusa la lingua dei segni italiana, con l’obiettivo di coinvolgere i turisti presenti in città e gli spettatori con disabilità uditive. Il progetto conferma la volontà del museo capitolino di valorizzare il proprio patrimonio storico anche attraverso il ricorso a tecnologie innovative, offrendo un’esperienza immersiva di grande fascino.
Per assistere a Racconti di Luce è necessario prenotarsi attraverso il portale del museo, ricordando che sono in programma tre repliche ogni sera. Inoltre, in occasione degli spettacoli, la Galleria Borghese resta eccezionalmente aperta al pubblico fino alle 23, per permettere ai partecipanti di ammirare i capolavori conservati nelle sale dopo averli visti proiettati nel corso dell’evento.
[Immagine in apertura: © Galleria Borghese]
