Roma, beffa a Old Trafford: avanti di due gol, perde 3-2 contro il Manchester United

Soulé e Malen illudono i giallorossi. Nella ripresa Bruno Fernandes riapre la partita, poi la doppietta di Cunha ribalta il risultato.
La Roma accarezza l’impresa a Manchester, ma torna da Old Trafford con una sconfitta amara. Nella quarta giornata della fase campionato di Champions League, i giallorossi si fanno rimontare dal Manchester United: dal doppio vantaggio iniziale al definitivo 3-2 per gli inglesi.
L’avvio della squadra di Gian Piero Gasperini è incisivo. All’11’ Matías Soulé firma il vantaggio, mentre al 17’ Donyell Malen trasforma il calcio di rigore del raddoppio. Due reti in sei minuti che mettono la Roma nelle condizioni di gestire una trasferta prestigiosa e complicata. Il primo tempo si chiude con i giallorossi avanti 2-0.

Nella ripresa, però, la partita cambia direzione. Al 58’ Bruno Fernandes accorcia le distanze dal dischetto e restituisce speranza al Manchester United. La Roma conserva il vantaggio fino agli ultimi minuti, quando arriva il ribaltone: Matheus Cunha segna all’83’ e si ripete all’86’, trasformando in appena tre minuti una possibile vittoria giallorossa in una sconfitta.
Nel recupero Cunha viene espulso per doppia ammonizione, ma il risultato non cambia. Il Manchester United festeggia un successo che interrompe una serie di nove partite senza vittorie; per la Roma resta il rimpianto di un’occasione sfuggita dopo un primo tempo chiuso con due gol di vantaggio.
È soprattutto questo a rendere pesante la serata di Old Trafford: la Roma aveva costruito le premesse per un risultato importante, ma non è riuscita a difenderlo. Una sconfitta che impone una riflessione sulla gestione del vantaggio e sulla tenuta nei momenti decisivi.