Roma, Gasperini lancia la nuova stagione: «Dybala farà un grande campionato. Soulé recuperato, Koné fondamentale»

Il tecnico giallorosso alla vigilia dell’esordio contro la Fiorentina fa il punto sulla squadra e sul mercato: fiducia nei nuovi acquisti, da Castro a Molina e Rodrigo Mora. La rosa può essere ancora completata, ma soltanto con giocatori in grado di alzare il livello.
La nuova Roma di Gian Piero Gasperini è pronta a partire. Alla vigilia dell’esordio in Serie A contro la Fiorentina, l’allenatore giallorosso traccia un primo bilancio della squadra costruita durante l’estate, soffermandosi sul mercato, sulle condizioni dei giocatori e sulle prospettive della stagione.
Il messaggio è chiaro: la rosa è cresciuta, anche se il lavoro non è ancora terminato. Restano margini per qualche intervento negli ultimi giorni di mercato, ma Gasperini non vuole acquisti soltanto per completare numericamente l’organico.
«Solamente se può essere un valore aggiunto, altrimenti no», è il concetto espresso dal tecnico, soddisfatto soprattutto della volontà mostrata dai nuovi arrivati di vestire la maglia giallorossa.
Dybala, Gasperini punta forte sulla Joya
Tra i temi principali c’è Paulo Dybala. Gasperini vede l’argentino in condizioni particolarmente positive dopo una preparazione finalmente continua.
Secondo l’allenatore, Dybala appare più tonico e ha raggiunto una maturità che gli permette di compensare il naturale cambiamento di alcune caratteristiche atletiche con una maggiore completezza tecnica.
La previsione di Gasperini è importante: «Credo che farà un grande campionato».
Un’investitura significativa per la Joya, chiamata a essere ancora uno dei principali riferimenti offensivi della Roma.
Soulé ritrovato dopo i problemi della scorsa stagione
Parole incoraggianti anche per Matías Soulé. Gasperini ha ricordato le difficoltà vissute dall’argentino dopo la pubalgia e il lungo periodo di inattività.
All’inizio del ritiro Soulé si era presentato indietro dal punto di vista atletico, ma durante la preparazione ha lavorato duramente fino a ritrovare una condizione ottimale.
Il precampionato ha restituito alla Roma un giocatore brillante e, nelle valutazioni del tecnico, nuovamente vicino ai livelli mostrati nella prima parte della passata stagione.
Koné è fondamentale
Nessun dubbio neppure sul ruolo di Manu Koné. Gasperini lo considera un elemento centrale del progetto tecnico.
Il centrocampista è arrivato più tardi nella preparazione, ma possiede caratteristiche fisiche che gli consentono di recuperare rapidamente la condizione. Sulle indiscrezioni di mercato, l’allenatore ha ribadito la propria posizione: Koné è un giocatore fondamentale per la Roma.
I nuovi: Castro, Molina, Koulierakis e Mora
Gasperini ha promosso anche il lavoro svolto sul mercato. Santiago Castro è arrivato per rafforzare l’attacco, mentre Nahuel Molina porta esperienza internazionale sulla fascia.
In difesa è stato inserito Konstantinos Koulierakis, profilo che secondo il tecnico offre caratteristiche che mancavano al reparto.
Grande curiosità, però, circonda soprattutto Rodrigo Mora. Classe 2007 ed ex Porto, è considerato uno degli investimenti più importanti in prospettiva.
Gasperini ne riconosce immediatamente il talento, ma invita a non caricare il ragazzo di responsabilità eccessive: a 19 anni dovrà avere il tempo necessario per crescere e inserirsi in una squadra chiamata a competere anche in Champions League.
Malen, Wesley e Ndicka: il punto sulla condizione
Il tecnico ha analizzato anche la situazione di alcuni giocatori arrivati alla preparazione in momenti differenti.
Wesley ha svolto il lavoro estivo e atleticamente sta bene. Evan Ndicka, dopo qualche difficoltà iniziale, ha mostrato segnali positivi nell’ultima amichevole a Dortmund.
Discorso diverso per Donyell Malen, che secondo Gasperini ha accusato soprattutto mentalmente le fatiche del Mondiale. Sentirsi importante all’interno del progetto Roma potrebbe però aiutarlo a ritrovare rapidamente la migliore condizione.
Anche Molina necessita inevitabilmente di tempo dopo gli impegni con l’Argentina, ma il tecnico è convinto che possa recuperare velocemente.
Mercato condizionato dai conti
Uno dei passaggi più significativi riguarda le strategie societarie. Gasperini ha spiegato come le esigenze economiche e i vincoli UEFA abbiano costretto la Roma a modificare alcuni programmi iniziali.
La qualificazione in Champions non ha cancellato automaticamente i problemi legati al passato e il club ha quindi scelto una politica differente, puntando maggiormente su giovani di prospettiva e su operazioni compatibili con il monte ingaggi.
Il tecnico considera comunque positivo il lavoro svolto e sottolinea anche la disponibilità dimostrata da alcuni giocatori, tra cui Dybala, Pellegrini e Cristante, sul fronte contrattuale.
Gasperini: «Si riparte da zero»
Ora, però, la parola passa al campo.
La Roma riparte dai 73 punti della scorsa stagione, ma Gasperini non vuole vivere di rendita: ogni campionato ricomincia da zero e quanto conquistato deve essere nuovamente meritato.
La Fiorentina rappresenta subito un test significativo. Gasperini sa che diverse rivali si sono rinforzate, ma indica nella voglia dei giocatori e soprattutto nella passione dell’ambiente romanista una delle armi principali della squadra.
La rosa potrebbe cambiare ancora negli ultimi giorni di mercato. La linea, tuttavia, è già stata tracciata: nessun acquisto tanto per comprare, ma soltanto calciatori realmente funzionali al progetto e motivati a vestire la maglia della Roma.
Per Gasperini comincia così una nuova sfida: trasformare una squadra più giovane e sostenibile in una Roma capace di competere ad alto livello in Italia e in Europa.
