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Sasha Alessandra Carlesi tra cinema e letteratura: due nuovi progetti, un solo grande racconto

SALOTTOROMA – MASSIMILIANO SPINELLA


La regista romana guarda ai prossimi set e porta avanti un percorso creativo che unisce cinema, letteratura, storia e suggestioni paranormali. Tra i nuovi progetti il lungometraggio “Il cuore rubato” e il romanzo “Il tempo di nessuno”, nato da una sceneggiatura cinematografica.


Sasha Alessandra Carlesi continua il suo percorso nel mondo del cinema ampliando il proprio universo creativo anche alla letteratura. Dopo le recenti esperienze dietro la macchina da presa, la regista è infatti impegnata su due progetti molto diversi tra loro ma accomunati dalla volontà di raccontare storie capaci di andare oltre i confini di un singolo linguaggio artistico.


Il primo è “Il cuore rubato”, progetto che rappresenta l’evoluzione dell’omonimo cortometraggio realizzato nel 2023. Le riprese del nuovo film sono previste tra settembre e ottobre e segnerebbero per Carlesi il ritorno al lungometraggio a otto anni dal thriller “Le grida del silenzio”.
La regista arriva a questo nuovo appuntamento dopo aver lavorato anche al cortometraggio “Sei sempre stata tu” e al videoclip “Che meraviglia”, entrambi interpretati dal cantautore Davide De Marinis.


“Il tempo di nessuno”: dalla sceneggiatura al romanzo
Parallelamente al cinema, Sasha Alessandra Carlesi sta portando avanti “Il tempo di nessuno”, progetto nato inizialmente come sceneggiatura e successivamente trasformato in romanzo.
Una storia che mescola diversi generi: teen movie, thriller, paranormale, investigazione e romanzo storico.
Al centro del racconto troviamo un gruppo di giovani amici che decide di esplorare durante la notte le colline di Canne della Battaglia, luogo entrato nella storia per la drammatica sconfitta subita dall’esercito romano contro Annibale nel 216 a.C.


Quella che dovrebbe essere soltanto un’avventura tra ragazzi cambia improvvisamente volto.
Nicole, diciottenne particolarmente sensibile e istintiva, comincia ad avere visioni sempre più intense legate a un misterioso comandante romano morto durante la battaglia. Apparizioni, sparizioni e segreti rimasti sepolti per oltre duemila anni iniziano così a intrecciarsi con il presente.
Il confine tra storia, memoria e leggenda diventa sempre più sottile, trascinando i protagonisti all’interno di un’indagine nella quale il passato sembra non essere mai definitivamente scomparso.
Il fascino della storia e del paranormale


Alla base del progetto c’è anche l’interesse della regista per la storia e per il mondo del paranormale. Proprio approfondendo gli avvenimenti legati alla battaglia di Canne è nata l’idea di ambientare in quei luoghi una vicenda contemporanea capace di confrontarsi con le tracce lasciate da uno degli scontri più sanguinosi dell’antichità.


Ma “Il tempo di nessuno” non si limita al mistero.
All’interno della storia trovano spazio anche temi delicati e attuali, dalla violenza di genere fino alla guerra, elemento che costituisce una delle radici narrative dell’intero progetto.
La trasformazione della sceneggiatura in romanzo è stata anche una maniera per permettere alla storia di raggiungere il pubblico prima dell’eventuale realizzazione cinematografica.


Il sogno della Carlesi rimane infatti quello di riportare un giorno “Il tempo di nessuno” sul grande schermo, facendo compiere al progetto il percorso inverso: dalla sceneggiatura al libro e, infine, nuovamente al cinema.
Le presentazioni romane


Il romanzo è stato presentato anche nell’ambito di Salotto Tevere, all’interno della manifestazione estiva Lungo il Tevere Roma, durante un incontro moderato dall’attore Ciro Buono e da Nadia Bengala, con letture affidate a Donatella Zaccagnini Romito.
Un’altra occasione per raccontare al pubblico non soltanto il libro, ma un modo di intendere la creatività nel quale cinema, scrittura e ricerca storica possono continuamente contaminarsi.


Con “Il cuore rubato” pronto a entrare nella fase produttiva e “Il tempo di nessuno” che continua il suo percorso tra letteratura e aspirazioni cinematografiche, per Sasha Alessandra Carlesi si apre dunque una nuova stagione professionale.


Due progetti e due linguaggi differenti, uniti dalla stessa idea: una storia può cambiare forma senza perdere la propria anima.

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