Vinòforum 2026, Roma capitale del vino e dell’alta cucina

A Piazza di Siena si è conclusa la 23ª edizione della manifestazione: sette serate con 800 cantine, 3.200 etichette, grandi chef, degustazioni e incontri dedicati alle eccellenze italiane
ROMA – Piazza di Siena, nel cuore di Villa Borghese, si è trasformata per una settimana nel grande salotto romano del vino e dell’enogastronomia. Dal 7 al 13 settembre è andata in scena la 23ª edizione di Vinòforum, uno degli appuntamenti più importanti del Centro-Sud Italia dedicati al settore food & beverage.
La manifestazione ha riunito oltre 800 cantine e aziende espositrici, provenienti dalle diverse regioni italiane, con più di 3.200 etichette nazionali e internazionali disponibili per le degustazioni. Un viaggio attraverso territori, vitigni e denominazioni, pensato sia per gli appassionati sia per gli operatori professionali. Vinòforum ha confermato così la propria capacità di mettere in dialogo produttori, ristoratori, buyer, sommelier e consumatori.

Il programma ha proposto sette serate ricche di incontri, approfondimenti e percorsi del gusto. Tra gli appuntamenti più seguiti, le The Night Dinner, cene esclusive nelle quali grandi chef hanno realizzato menu studiati in abbinamento ai vini di prestigiose cantine italiane e internazionali.
Spazio anche alla pizza e alla panificazione con Pizza & Bakery d’Autore, alle esperienze dedicate alla mixology, ai temporary restaurant e alle numerose degustazioni guidate. Le Top Tasting, organizzate nel Wine Theatre anche in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier, hanno accompagnato il pubblico alla scoperta di annate storiche, grandi denominazioni e produzioni internazionali.
Particolare attenzione è stata riservata alle eccellenze regionali con “Origini”, il progetto dedicato ai prodotti e ai vini del Lazio, promosso con la partecipazione di Arsial. L’iniziativa ha valorizzato materie prime, ricette e produzioni capaci di raccontare l’identità gastronomica del territorio.
Tra le novità dell’edizione 2026 anche la presenza del Parmigiano Reggiano, protagonista di masterclass e incontri dedicati alle diverse stagionature e al primo Corso di Assaggiatore Ufficiale previsto a Roma. Il programma ha inoltre attraversato i territori vinicoli della Borgogna, dell’Alsazia e della Mosella, arrivando fino alle produzioni di Giappone, Sudafrica e al mondo dello Champagne.
Vinòforum non è stato soltanto un evento dedicato al piacere della degustazione. Gli incontri professionali e le attività business hanno offerto alle aziende occasioni di confronto con il mondo della ristorazione, della distribuzione e del canale Ho.Re.Ca., rafforzando il ruolo di Roma come snodo strategico del mercato enogastronomico nazionale.
La suggestione di Piazza di Siena, unita alla qualità delle proposte, ha regalato alla Capitale sette serate all’insegna del gusto, della cultura e della convivialità.
Con l’edizione 2026, Vinòforum si conferma una prestigiosa vetrina del Made in Italy e un appuntamento capace di raccontare ciò che si trova dietro ogni calice: territori, persone, competenze e tradizioni.