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Marcia Sedoc e Fajaloby APS: moda, spettacolo e solidarietà dal Tevere al Galà del 27 settembre

SALOTTOROMA – MASSIMILIANO SPINELLA


Dopo il Premio Pace, Libertà e Diritti Umani del 6 agosto, l’associazione presenta nuovi progetti a sostegno di donne, bambini, orfani e anziani


Un percorso nel quale moda, musica e spettacolo diventano strumenti di solidarietà e inclusione. È questo l’obiettivo dell’Associazione Fajaloby APS, fondata e guidata da Marcia Sedoc, protagonista di una serie di iniziative iniziate il 6 agosto e destinate a proseguire fino al Galà a Fashion Night del 27 settembre.


Marcia Sedoc arriva dall’Olanda ed è originaria del Suriname, ex colonia olandese situata nell’America meridionale. Vive in Italia da circa quarant’anni, dove svolge la propria attività artistica come cantante e attrice, lavorando sia in teatro sia nel cinema.
Nel 2004 ha fondato l’Associazione Fajaloby APS, attraverso la quale unisce lo spettacolo e la musica all’impegno sociale, con l’obiettivo di dare voce a chi non ha voce e raccontare le storie delle persone più fragili.


Il progetto per le ragazze madri del Suriname

Tra le iniziative più importanti portate avanti dall’associazione figura un progetto destinato alle ragazze madri che vivono nelle zone della foresta pluviale del Suriname e non hanno la possibilità economica di mandare i propri figli a scuola.


“Il progetto – commenta Marcia Sedoc – è stato sviluppato attraverso la produzione di una particolare birra alla cassava, ottenuta dalla manioca. Alle donne coinvolte è stato assegnato un appezzamento di terreno sul quale possono coltivare direttamente la manioca.
Il prodotto viene successivamente spedito nei Paesi Bassi, dove avviene la produzione della birra. Attraverso i proventi dell’iniziativa, le donne vengono pagate direttamente e possono così sostenere gli studi dei propri figli.
Si tratta spesso di ragazze madri abbandonate, con tre, quattro o persino cinque figli, che senza questo aiuto non riuscirebbero a mandarli a studiare in città.
L’obiettivo è offrire loro un sostegno concreto, partendo dalla convinzione che lo studio rappresenti un diritto fondamentale di ogni ragazzo. I bambini e i giovani devono avere la possibilità di formarsi, costruire il proprio futuro e trovare un posto nella società: devono poter vivere e non soltanto sopravvivere”


Alla produzione della birra collabora Robert Misiedjan, arrivato in Italia in occasione dell’evento organizzato il 6 agosto sul Tevere.


Il Premio Pace, Libertà e Diritti Umani del 6 agosto


Il 6 agosto, alle ore 21.00, presso lo Spazio Eventi del Salotto Tevere, sulle banchine all’altezza di Ponte Cestio, nell’ambito della manifestazione Lungo il Tevere Roma – Un fiume di cultura, si è svolto il Fashion Show dedicato ai diritti umani, con l’assegnazione del Premio Pace, Libertà e Diritti Umani.


La manifestazione, condotta da Marcia Sedoc e Fabrizio Campagna, ha riunito rappresentanti del mondo della musica, della moda, dello spettacolo, dell’arte, dell’imprenditoria, delle professioni e dell’associazionismo.


Tra i partecipanti figuravano Lemuri Il Visionario, cantautore; Tania Di Giorgio, soprano; Nadia Erbolini, cantautrice; Flash Enccy, cantautore; Chiara Pavoni, attrice; Lucia Cassini, attrice; Manuel de Petris, violinista; Giloya Lua, cantautrice; Olga Lidia Priel Herrera, poeta; Janet Carvajal Alayo, coreografa; Donatella Cotesta, attrice e regista; Li Cheng, soprano; Giulia Gologan, ballerina; Sonia Sculco, make-up artist; Alba Mauriello, designer, e la splendida presentatrice e modella romana Mirella Moretti.


Presenti anche la dottoressa Lilia Azevedo, psicologa impegnata nel campo dei diritti umani; Francesco Raponi, presidente della Fondazione Raponi; l’avvocato Massimiliano Barberini; l’imprenditore Robert Misiedjan; il dottor Franck Olivier Saye, imprenditore e sostenitore dei diritti umani; il dottor Massimo Civale; il dottor Del Greco; Maurizio Tamborino, impegnato nel settore ambientale; il fisioterapista Juan Carlos Buendía Molina; Claudia Marini, presidente di Arte H; la dottoressa Susanna Petrassi, psicologa; l’hair stylist Alex Amarante; l’onorevole Gilberto Casciani; l’imprenditore Aldo Ceccarelli; la dottoressa Khanthy Di Silva, console onorario dello Sri Lanka, e l’imprenditrice Lucia Joana Metazama.


Durante l’evento è stato realizzato anche un flash mob con le modelle in abiti color rosso, contro la violenza sulle donne e contro ogni forma di violenza, per richiamare l’attenzione su un problema ancora drammaticamente attuale.


L’iniziativa sul Tevere ha confermato la volontà di Fajaloby APS di utilizzare la moda e lo spettacolo non soltanto come forme d’intrattenimento, ma anche come occasioni di riflessione, sensibilizzazione e partecipazione civile.


Tutti i protagonisti delle iniziative


Nel percorso artistico e organizzativo sono stati coinvolti anche le stiliste Alba Mauriello designer del brand Incroci nobili, Joan Lucia Metazama design brand Africa e la linea mare designer Altea & mé.

Inoltre le splendide modelle e modelli Amalia Pietrobono, Roberta Tamiazzo, Sara Bobbi, Jennifer Boumpane, Nicole Sinibaldi, Francesca Gaudino, Amina Sene, Giada Galantini, Oriana Di Pumpo, Tobi Naomi Alyemi, Maya Ngom, Mimi, Silvia Napoletano, Sabrina Tutoni, Iacinta Mosnegutu, Latuska Suarez, Michela Pietrobono, Mirella Moretti, Tatiana Cantir, Tiziana Ruberto, Amin Djebali, Massimiliano Scarano, Alessandro La Sala, Juan Carlos Buendía Molina, Radek Frejza, Jenny Poveda. Make-up artist a cura di Sonia Sculco e Alex Amarante, la coreografa Janet Carvajal.


I progetti per bambini, orfani e anziani


Quello dedicato alle ragazze madri del Suriname è soltanto uno degli ultimi progetti realizzati da Fajaloby APS.


“L’associazione lavora da anni – continua Marcia Sedoc – a favore dei bambini e, in particolare, dei minori rimasti orfani. Attraverso eventi e iniziative solidali vengono raccolti fondi destinati agli orfanotrofi e vengono sostenuti ragazzi che non hanno più i propri genitori.
Fajaloby APS porta avanti anche progetti dedicati agli anziani e alle persone che vivono in condizioni di fragilità. Nel corso degli anni sono state realizzate numerose iniziative sia in Italia sia in Sud America, coinvolgendo artisti, professionisti, associazioni e volontari”


“Il Salotto di Marcia Sedoc” su Radio Turismo
Le attività proseguono anche attraverso la radio. Martedì 15 settembre, dalle ore 12.00 alle 13.00, andrà in onda su Radio Turismo “Il Salotto di Marcia Sedoc”, condotto da Marcia Sedoc e Sonia Sculco, con Mirella Moretti nel ruolo di inviata speciale.


Tra gli ospiti della trasmissione ci saranno l’oculista Francesco Gherardi, Tourar Hichman, club manager e personal trainer, Homar Iafisco, vip hair stylist e scrittore, e Morena Rosini, cantante e conduttrice radiofonica e televisiva.


L’appuntamento con il programma sarà trasmesso ogni martedì, dalle ore 12.00 alle 13.00, su Radio Turismo.
Il 27 settembre il Galà Diamond Fashion Night


Il calendario culminerà il 27 settembre, alle ore 20.00, a Villa Parioli, Roma, con il Galà Diamond Fashion Night, una sfilata di Alta Moda organizzata dall’Associazione Fajaloby APS e dedicata al tema della migrazione e dei rifugiati.


Alla serata sono stati invitati cardinali e personalità appartenenti al mondo dello spettacolo, della cultura, dell’associazionismo e dell’impegno sociale.
L’evento comprenderà una sfilata di moda, uno spettacolo e un ricco buffet accompagnato dalle bollicine. Protagonista della manifestazione sarà ancora una volta Marcia Sedoc, nell’ambito dell’International Haute Couture Management

Yagmur Karli

Best Model of Turkey e World


Special guest della serata sarà il famoso designer e stilista Oktay Seven, che arriverà direttamente dalla Turchia accompagnato da quattro top model turche, pronte a portare in passerella eleganza, creatività e respiro internazionale.


All’iniziativa collaborano Sedoc’s Fashion Academy, Brand Intrecci Nobili di Alba Mauriello, Sonia Sculco – Estetica e massoterapia, Danuso Teneriffe, Radio Turismo, Kassaba – Kwame Rich Blend, Hanumveda e Antigua Massage & Spa – Centro di medicina alternativa.


Anche il Galà del 27 settembre sarà dedicato al sociale e rappresenterà un nuovo momento d’incontro tra culture differenti, nel quale la moda e lo spettacolo diventeranno strumenti di dialogo, inclusione, solidarietà e tutela dei diritti umani.
Per partecipare alla serata è prevista la prenotazione obbligatoria.

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